Blitz tra Puglia e Basilicata: fermata banda di georgiani per furti e rapine in Calabria.

Un gruppo di georgiani attivo in Calabria e Basilicata, soprannominato dagli inquirenti come la “banda della compietà” agiva di notte. Il gruppo   era specializzato in furti in casa e...

Un gruppo di georgiani attivo in Calabria e Basilicata, soprannominato dagli inquirenti come la “banda della compietà” agiva di notte. Il gruppo   era specializzato in furti in casa e ricettazione.

I carabinieri di Andria e i colleghi del comando provinciale di Potenza hanno arrestato questa mattina,   tre georgiani già noti alle forze dell’ordine. I loro fermi sono stati disposti dalla Procura della Repubblica di Trani e convalidati dal Gip. Il blitz è avvenuto alle prime luci dell’alba, quando i militari hanno bloccato nel capoluogo lucano un’auto con a bordo due persone, B.Z. e D.N., che si ritiene fossero pronti a entrare in azione, mentre altri due, A.R. e D.L., sono stati fermati vicino casa, a Bari, quando sarebbero stati in partenza per raggiungere i due sodali in Basilicata.

Le indagini sono state avviate a gennaio 2019 quando nelle cittadine di Minervino Murge e Spinazzola sono avvenuti dei furti. Per gli investigatori la banda sarebbe però responsabile di altri reati simili avvenuti tra luglio e agosto anche in provincia di Bari, a Potenza e in Calabria, e tutti accaduti con lo stesso “modus operandi”. Durante i sopralluoghi il gruppo lasciava infatti un segno: dei pezzetti di plastica fluorescenti. Se questi non venivano spostati le case diventavano automaticamente il luogo “prescelto”. Poi la rapina, tra l’una e mezza e le due di notte. Tutti i furti sono stati attribuiti ai quattro georgiani e lo scorso 18 agosto sono scattati i fermi, su disposizioni del pm Giuseppe Aiello di Trani che ha coordinato le indagini. Tra i colpi in via di verifica ce ne sono anche alcuni furti compiuti in Calabria. La perquisizione ha portato poi al recupero di refurtiva (monili in oro, orologi e valuta estera) per un valore complessivo di circa 10mila euro. Nel corso dei controlli sono stati inoltre trovati un estrattore di cilindretti per serrature di porte di abitazione, due piastrine metalliche a forma di serratura, una lima, chiavi blindate, cellulari di vecchia generazione e un iPhone5.

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