BARBUTO(M5S): E PUR SI MOVE… INTERVENTO SU AEROPORTO DI CROTONE

NOTA STAMPA DI CHIARIMENTO

Ritengo doveroso comunicare ai cittadini calabresi, ed in particolare ai cittadini del territorio crotonese, che la Regione Calabria, in data 18 giugno 2019, ha finalmente depositato presso il Mit e l’Enac, e per conoscenza alla Sacal, l’elaborato di studio tecnico necessario che era stato richiesto al fine di avviare l’iter per indire la conferenza dei servizi e, successivamente, bandire la gara per l’imposizione degli oneri di servizio. 

I funzionari del Ministero, infatti, nello spirito della più ampia collaborazione, avevano incontrato già nel mese di gennaio 2019, l’assessore regionale ai trasporti accompagnato dal Presidente della Sacal, invitandolo ad inviare preventivamente uno studio dettagliato e motivato della potenziale domanda di trasporto relativa alle rotte prescelte al fine di consentire una adeguata preventiva istruzione finalizzata alla successiva conferenza dei servizi e ad una corretta formulazione dei successivi bandi di gara anche alla luce delle note posizioni dell’Europa sulla decisione in materia di aiuti di stato.

Ricordiamo credo, tutti, le polemiche che seguirono alla missiva del MIT che evidenziava le carenze di quanto prodotto dalla regione nel mese di febbraio e che venne additata come una “marcia indietro” del Ministero sull’aeroporto di Crotone. Polemiche infondate e pretestuose.

Ebbene, tale notizia non la troverete, almeno fino ad oggi, sul sito della Regione, generalmente così dovizioso di comunicare presunte carenze del Governo, e del Mit in particolare, nei confronti del territorio calabrese. E non la troverete per il sol motivo che avrebbe evidentemente significato dare la conferma che quanto la sottoscritta ha sempre sostenuto, attirandosi in più riprese da parte della stessa regione (e dei soliti selettivi intervenienti crotonesi, meglio replicanti, ad adiuvandum) ogni genere di improperi, risponde ad assoluta e cristallina verità. 

Appare evidente che l’elaborazione e la produzione della documentazione necessaria, finalmente oggi depositata, ai fini di una corretta istruzione della conferenza dei servizi e quindi del bando di gara, non è una concessione della regione come si è tentato di far credere in uno degli ultimi comunicati dell’ente regionale, ma un atto dovuto e doveroso dell’iter procedimentale. Oltre tutto e soprattutto nei confronti di chi attende da tanto, troppo tempo, la ripresa di una stabile operatività dello scalo crotonese. 

Giova, invece sottolineare che nel trend ormai collaudato di assoluta ed indiscutibile parzialità dei comunicati che contraddistingue la regione, peraltro sanzionata in merito recentemente da Agcom, troverete, invece, il testo della missiva inviata dal presidente al Ministro dei Trasporti e ciò al solo scopo di riprendere e alimentare la strumentale ed infondata polemica sulla SS 106 che ha tenuto banco nei giorni scorsi grazie ad un team di spiccata e comprovata sinergia collaborativa finalizzata al discredito dell’operato dei parlamentari calabresi del M5S e alla quale non poteva mancare l’avallo della presidenza regionale.  

News Correlate