Barberis replica a Eder ed il Crotone strappa un punto più che meritato

Il ritorno – il terzo – a San Siro per Zenga è abbastanza dolce, dato che oltre ai cori ed agli applausi, arriva anche un prezioso punto. Le due...

Il ritorno – il terzo – a San Siro per Zenga è abbastanza dolce, dato che oltre ai cori ed agli applausi, arriva anche un prezioso punto.

Le due squadre si schierano col 4-3-3 iniziale e con poche novità di formazione: Faraoni e Nalini per gli squali, Dalbert ed Eder per i nerazzurri.

Come era prevedibile, i nerazzurri provano a fare la partita che però – tuttavia – nei primi minuti è abbastanza equilibrata e con poche azioni da gol.

Al 16° è l’uruguaiano Vecino che prova a svegliare ma la sua conclusione termina alta.

Il Crotone si affaccia sulla trequarti avversaria, ma non riesce a creare pericoli soprattutto per la scelta sbagliata – in più di un’occasione – dei calciatori rossoblu, i quali tirano in porta invece di servire compagni meglio piazzati.

Ed allora l’inter al primo vero affondo trova il vantaggio: Perisic guadagna un corner che Brozovic batte trovando la testa di Eder che batte Cordaz. È il 23°.

Il Crotone inizialmente subisce il colpo, ma poi si riorganizza provando a fare la partita.

E di fatto la fa, non permettendo, all’Inter di esser pericolosa ma nonostante ciò, non crea alcuna occasione da rete.

E dopo u  minuto di recupero, il primo tempo si conclude.

Nella ripresa gli uomini di Zenga continuano sullo stesso canovaccio dei primi 45 minuti ed al 53° hanno già una potenziale occasione con un calcio di punizione di Ricci non sfruttato a dovere.

E pochi minuti più tardi i loro sforzi vengono premiati: Pavlovic -subentrato a Martella – da il via ad un’azione con la sfera che dopo un rimpallo arriva a Barberis il quale da due passi batte Handanovic. È il 61°.

L’inter va in bambola ed un minuto dopo Nalini ha l’occasione per calciare indisturbato ma la sua conclusione viene ribattuta.

Il Crotone ci crede e al 63° il portiere sloveno si deve superare su un tiro – cross di Faraoni diventato insidioso.

Spalletti quindi prova a dare la sveglia ai suoi inserendo in rapida successione Rafinha, Cancelo e Karamoh, e di fatto i nerazzurri tornano a giocare creando almeno un paio di occasioni sprecate malamente da Perisic al 69° ed all’80°.

Tre minuti prima però, gli squali hanno la chanche per passare: Benali recupera palla in mezzo al campo e lancia subito Trotta, l’attaccante entra in area e calcia di sinistro con il pallone che lambisce il palo alla sinistra di Handanovic.

C’è poi spazio per una super parata di Cordaz su un tiro di Rafinha, con azione viziata da fuorigioco e quindi invalidità.

Dopo quattro minuti di recupero, il signor Orsati decreta la fine per il primo punto guadagnato dal Crotone a San Siro.

Punto più che meritato che fa morale e lancia un segnale alle dirette  concorrenti per la salvezza.

 

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