Assegnare un budget adeguato al Marrelli Hospital vuol dire tutelare le fasce deboli

1.600 interventi di APA e PAC , 108 pazienti curati e ricoverati presso la struttura con diagnosi di tumore,52 pazienti a cui è stata avviata il trattamento di radioterapia, Il 40% di interventi eseguito è di Alta Specialità, 4.700 pazienti che hanno eseguito tac e risonanze magnetiche
Marrelli Hospital, inaugurazione del 9/11/2013

Questi sono i numeri che spaventano. Questi sono i numeri che danno fastidio. Questi sono i numeri che il Commissario Scura rinnega e vorrebbe ignorare, ma stiamo parlando di pazienti, stiamo parlando di persone che hanno affidato a noi la loro vita, o la vita dei loro cari. 

Dove sarebbero andati questi pazienti ???

A rimpinguare le casse delle altre Regioni?

È questo che vuole il Commissario alla Sanità Massimo Scura???

Per il 2018 l’attuale Commissario della Salute in Calabria, Massimo Scura, ha assegnato un budget “ridicolo e offensivo”, per la dimensione e la portata della struttura, ma soprattutto in considerazione dell’ingente flusso di pazienti che giornalmente si indirizza verso la nostra clinica 

Il problema non è di finanziamento a Marrelli, ma piuttosto di finanziamento alle prestazioni che il Marrelli Hospital ha erogato e che deve continuare ad erogare e che i pazienti chiedono che vengano erogati

Il budget da assegnare al Marrelli Hospital non serve per far fare le vacanze alla famiglia Marrelli. Quelle le avrebbe potuto fare anche meglio senza gli ingenti investimenti nella clinica. Il grosso problema è di tutelare le fasce deboli, tutelare quelle persone che non possono permettersi di andare fuori regione a curarsi, garantire assistenza sanitarie a chi non può pagarsi una cura privatamente.

A questo si aggiunge che la struttura deve continuare ad andare avanti, deve continuare a rendere le prestazioni, con o senza budget ormai non si può fermare. Ma ogni giorno che si va avanti e si produce diventa un suicidio imprenditoriale. Con il suo atteggiamento è come se Scura avesse messo per Marrelli una pistola carica sul tavolo dicendo “ti spari tu o ti sparo io”.

Noi invece ci auguriamo che intervenga prima il Ministro oppure la sentenza del TAR Calabria prevista proprio per domani, prima che sia tardi.

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