Accolta richiesta Italia, tema migranti a Consiglio Ue

Lunedì riunione ministri Esteri, andare oltre soluzioni nazionali

La questione migratoria torna sul tavolo dei ministri degli Esteri Ue su richiesta di Italia e Malta. E’ quanto apprende l’ANSA da fonti europee che confermano l’inserimento della discussione su un nuovo meccanismo strutturato Ue per la gestione dei flussi migratori nell’ordine del giorno del Consiglio Esteri che si terrà a Bruxelles lunedì 15 luglio. L’obiettivo dell’iniziativa è quello di andare oltre le soluzioni ‘caso per caso’.

Gli ambasciatori dei Ventotto, riuniti per preparare i lavori del Consiglio di lunedì, hanno recepito oggi all’unanimità l’iniziativa di Roma e La Valletta nonostante alcune riserve avanzate dal servizio di azione esterna dell’Ue in ragione di un’agenda già molto affollata da tematiche ‘pesanti’ come l’Iran, l’Iraq e il Venezuela. Domenica scorsa Italia e Malta, in una nota congiunta, avevano chiesto di inserire nell’ordine del giorno del Consiglio un dibattito sulla politica migratoria comune al fine di superare le soluzioni ‘caso per caso’. La discussione si concentrerà sulla dimensione esternadella migrazione ma non è escluso che i ministri degli Esteri Ue sollevino anche lequestioni interne relative agli sbarchi e alla redistribuzione dei rifugiati in un contesto generale che vada al di là del problema dei flussi attualmente provenienti dalla Libia.

Se venisse sciolto il nodo dei ricollocamenti, potrebbe riprendere quota anche l’ipotesi di un rilancio della missione Sophia per la lotta ai trafficanti di esseri umani, attualmente prorogata fino al 30 settembre ma senza l’impiego di unità navali (il pattugliamento del Mediterraneo centrale è stato affidato alla ricognizione aerea). Una prospettiva a cui guarderebbe con favore la Germania, a suo tempo primo partner a ritirare uomini e mezzi dalla missione a causa delle insorte difficoltà operative. Dopo la discussione prevista al Consiglio Esteri Ue di lunedì prossimo, il tema di una nuova politica europea per la gestione del problemi legati alle migrazioni approderà sul tavolo della riunione informale dei ministri dell’Interno dell’Ue in programma ad Helsinki il 18 e 19 luglio prossimi.

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