11 e 12 Maggio la Misericordia Nazionale ha fatto tappa a Cosenza

Nelle giornate di venerdì 10 e sabato 11 maggio il dispositivo sanitario composto da tre ambulatori mobili della Confraternita di Misericordia Nazionale ha fatto tappa a Cosenza nell’ambito del...

Nelle giornate di venerdì 10 e sabato 11 maggio il dispositivo sanitario composto da tre ambulatori mobili della Confraternita di Misericordia Nazionale ha fatto tappa a Cosenza nell’ambito del progetto “Missione salute”. L’iniziativa è stata condotta in collaborazione con l’A.N.C.R.I. (Associazione Nazionale degli Insigniti dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana), con CIVES (Infermieri Volontari per l’Emergenza) e con l’Associazione “Senologia è Vita” di Cosenza. Durante le due giornate è stato possibile effettuare screening cardiologico composto con ECG, screening nutrizionale con visita dietologica e misurazione della glicemia, screening mammario con ecografia mammaria e visita medica generale con misurazione dei parametri vitali, pressione arteriosa e saturimetria. Le due giornate si sono svolte grazie a tutti i volontari della Misericordia di Cosenza con la supervisione del Presidente, Luigi Solbaro, L’iniziativa è stata coordinata dal Dr. Francesco Mollo, chirurgo senologo, dal Dr. Sisto Milito, oncologo senologo e dalla dr.ssa Marisa Giglio, infermiera. Durante le due giornate, oltre alla presenza di tanti cittadini e amici che hanno fatto sentire il loro caloroso affetto condividendo lo spirito dell’iniziativa, sono state registrate anche le graditissime visite della Dr.ssa Maria Teresa De Marco, Consigliere Comunale di Cosenza, e degli insigniti O.M.R.I. Uff. Angelo Cosentino, Cav. Pasquale Giardino e Cav. Giancarlo Cordasco. Al netto dell’impegno profuso da tutti i volontari, possiamo dire che è stato ampiamente raggiunto l’obiettivo degli ambulatori mobili e di “Missione Salute” che è quello di contrastare il fenomeno della non inclusione sociale e promuovere un servizio di prevenzione e protezione sanitaria gratuito, dedicato a tutte le persone che vivono in situazione di estrema marginalità all’interno delle città.

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